Superclassifica: i re della comicità italiana anni ’80

Con le loro battute folgoranti, i loro inconfondibili tormentoni, le loro gag indimenticabili e i loro film cult hanno saputo lasciare un segno indelebile nelle nostre vite. Di chi stiamo parlando? Dei re delle commedie italiane anni ’80. Un gruppo di attori specializzati in un compito, più difficile di quanto possa sembrare: far ridere la gente.

Abbiamo preparato una superclassifica dei comici che con le loro pellicole 80s ci hanno fatto, e ci fanno ribaltare dalle risate ancora oggi. Con soltanto 10 posti a disposizione qualche grande nome è inevitabilmente rimasto fuori, ma queste sono le nostre scelte. Questi sono i nostri re.

#10 Gigi e Andrea

Iniziamo questa classifica non con uno, bensì con due re dei film comici italiani. I bolognesi Gigi e Andrea sono il simbolo di un umorismo leggero, vacanziero, perfetto soprattutto per la stagione estiva. Titoli cult ne abbiamo? Qua la mano, I camionisti, Acapulco, prima spiaggia… a sinistra, Se tutto va bene siamo rovinati, L’allenatore nel pallone, Mezzo destro mezzo sinistro – 2 calciatori senza pallone, I pompieri e Rimini Rimini.

#9 Alvaro Vitali

Scrivi Alvaro Vitali, leggi Pierino. L’attore scoperto e lanciato nientepopodimeno che da Federico Fellini, dopo i ruoli da spalla nelle commedie sexy anni ’80, si è conquistato un posto protagonista assoluto nei film ispirati al celebre eroe delle barzellette: Pierino contro tutti, Pierino medico della SAUB, Pierino colpisce ancora e Pierino torna a scuola. Non esattamente dei capolavori cinematografici, però quanto sono spassosi?

#8 Massimo Boldi

Futuro campione d’incassi con i cinepanettoni anni ’90 interpretati al fianco di Christian De Sica, ha saputo ritagliarsi via via un sempre maggiore spazio all’interno delle commedie 80s. Tra le pellicole del decennio in cui si può veder sbocciare l’umorismo di Cipollino segnaliamo Fracchia la belva umana, Eccezzziunale… veramente, Il ragazzo di campagna, I due carabinieri, I pompieri, Yuppies – I giovani di successo, Scuola di ladri, Grandi magazzini e Fratelli d’Italia.

#7 Lino Banfi

E che chezzo, poteva forse mancare lui? Anni prima di diventare il Nonno Libero di Un medico in famiglia, Lino Banfi è stato il volto simbolo della commedia sexy all’italiana. Quella più “sporcacciona”, ma anche più divertente, che tra i suoi estimatori illustri ha pure un certo Quentin Tarantino. Negli anni ’80 Banfi è stato la star di evergreen come Cornetti alla crema, Vieni avanti cretino, Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, L’allenatore nel pallone, Il commissario Lo Gatto, I pompieri, Scuola di ladri e Grandi magazzini.

#6 Diego Abatantuono

Che viuuulenza! Grazie ai ruoli del “terrunciello”, Diego Abatantuono è riuscito a imporsi nell’immaginario collettivo comico nostrano con prepotenza. I suoi titoli 80s da non perdere? Fantozzi contro tutti, I fichissimi, Eccezzziunale… veramente, Viuuulentemente mia e Attila flagello di Dio. Negli anni ’90 sarebbe poi arrivato anche il film premio Oscar Mediterraneo, ma quella è un’altra storia…

#5 Christian De Sica

Prima della consacrazione come re del box office italiano degli anni ’90 con i cinepanettoni, già negli anni ’80 Christian De Sica ha avuto modo di far conoscere il suo stile comico “delicatissimo” in numerosi cult. Quali? Borotalco, Sapore di mare, Acqua e sapone, Vacanze di Natale, Vacanze in America, I pompieri, Yuppies – I giovani di successo, Montecarlo Gran Casinò, Compagni di scuola e Fratelli d’Italia. Possono bastare?

#4 Jerry Calà

Il lancio c’è stato con I Gatti di Vicolo Miracoli, ma poi Jerry Calà si è costruito una carriera cinematografica da autentica libidine anche da solo. I fichissimi, Bomber, Vado a vivere da solo, Sapore di mare, Vacanze di Natale, Vacanze in America, Yuppies – I giovani di successo, Il ragazzo del Pony Express e Fratelli d’Italia, tanto per citare i titoli con le sue interpretazioni più iconiche. Quelle che lo hanno trasformato in un idolo di cui ancora oggi ripetiamo battute e scene a non finire.

#3 Paolo Villaggio

Il top l’ha raggiunto negli anni ’70 con i primi due titoli della saga di Fantozzi, ma anche negli 80s Paolo Villaggio si è confermato un portento della comicità tricolore, proseguendo le (dis)avventure del suo personaggio più celebre e portando al cinema anche Fracchia. Senza dimenticare I pompieri, Scuola di ladri e e i collettivi Grandi magazzini e Rimini Rimini. Altroché merdaccia.

#2 Carlo Verdone

Magico Carlo! L’attore e regista romano è stato un assoluto mattatore degli anni ’80, a partire dal suo esordio dietro la macchina da presa subito cult Un sacco bello. Dopodiché sono arrivati altri classici come Bianco, rosso e Verdone, Borotalco, In viaggio con papà, Acqua e sapone, Troppo forte, 7 chili in 7 giorni, Io e mia sorella e Compagni di scuola. Tutte testimonianze per Verdone di un decennio da vero fenomeno comico.

#1 Renato Pozzetto

Un fuoriclasse assoluto della comicità nostrana. Dopo essersi fatto notare, pure in versione cantante, all’interno del duo Cochi e Renato, in versione “solista” Renato Pozzetto ha dato il suo meglio al cinema negli anni ’80. Tra i suoi titoli cult della decade citiamo: Mia moglie è una strega, Sono fotogenico, Un povero ricco, Questo e quello, Il ragazzo di campagna, È arrivato mio fratello, 7 chili in 7 giorni e Da grande.

La commedia all’italiana su Spike

A tutti gli appassionati di commedia all’italiana consigliamo di non perdere la nostra maratona di domenica 2 giugno. A partire dalle ore 15, Spike (canale 49 del digitale terrestre e di tivùsat) propone quattro divertenti film: È arrivato mio fratello, Questo e quello, Fratelli d’Italia e Workers – Pronti a tutto.

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