A volte inciampano anche i Big

Ogni tanto anche ai più bravi capita d’inciampare: è il caso della Bbc, la quasi mitica tv pubblica britannica, la quale ha dovuto ammettere che la sua serie di documentari “Human Planet”, trasmessa nel Duemilaundici, si era avvalsa di almeno una scena costruita appositamente, quindi falsando la realtà. In particolare, in un episodio che raccontava la vita della popolazione Korowai, in Papua Nuova Guinea, si mostrava una casa di legno costruita in cima ad un albero, ma ad un’altezza decisamente eccessiva. E di recente, la verità è venuta fuori, svelata da un membro della tribù, il quale ha raccontato che la casa era stata costruita appositamente per realizzare quelle riprese. Chissà se poi, almeno, l’hanno lasciata in eredità… Per la produzione di “Human Planet” non è il primo infortunio del genere: tre anni fa aveva filmato un lupo addomesticato spacciandolo per selvaggio e nel Duemilaundici avevano mostrato immagini di giungla venezuelana ma ricostruite in studio.

a nota firma di moda statunitense Tommy Hilfiger lancia la sua prima collezione di abbigliamento per adulti disabili, a due anni dalla messa in vendita di quella per bambini disabili. I modelli primaverili, trentasette maschili e trentaquattro femminili, hanno cuciture e cerniere più facili da aprire, bottoni magnetici per sfilarli più facilmente o per indossarli con una mano sola; i pantaloni hanno chiusure in velcro, aperture e orli regolabili per le protesi di braccia e gambe. La “Adaptive collection”, questo il nome della nuova linea, è al momento disponibile solo negli Stati Uniti. Come testimonial alcune personalità disabili statunitensi: l’atleta Jeremy Campbell, la blogger Mama Caxx, la ballerina Chelsie Hill e lo chef diciottenne Jeremiah Josey.

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