Una ricerca su google al giorno toglie il medico di torno (ma anche no)

Il dottor ‘Google’ vince su quello in carne e ossa. Otto italiani su 10 infatti si rivolgono a internet per avere informazioni sulla propria salute o quella dei propri figli. E cercando spiegazioni e consigli sul web si moltiplica il rischio di incappare in fake news, particolarmente gravi quando si tratta di salute. Nel caso dei bambini poi le informazioni sbagliate riguardano soprattutto il tema delle vaccinazioni. Quello che più preoccupa i pediatri è che meno del 9% dei pazienti o dei genitori di bambini si rivolge al proprio medico e ne parla con lui. Un dato evidenziato dall’Istituto per la salute del bambino e dell’adolescente dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. E’ la sesta malattia più invalidante a livello mondiale che affligge un miliardo di persone. Ma ora nella cura dell’emicrania sta per arrivare una vera e propria rivoluzione, grazie ai nuovi farmaci già approvati e che prossimamente sbarcheranno anche in Italia. La novità è che sono capaci di interferire con il meccanismo che genera la patologia e che si esprimerà poi con delle crisi. Attualmente invece la strategia terapeutica si focalizza sulla cura delle crisi quando arrivano, sulla cura della malattia, quindi sulla prevenzione e la profilassi. L’emicrania si distingue in cronica ed episodica: nel primo caso, si presenta per almeno 15 giorni al mese, nel secondo caso fino a un massimo di 14. E solo in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito sono oltre 15 milioni a soffrirne.

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