Test genetici per cani e gatti? diffidare delle mode [04/09]

FAKE: TEST GENETICI PER CANI E GATTI? DIFFIDARE DELLE MODE

Vanno di gran moda negli Stati Uniti e quindi, secondo cliché, potrebbero presto contagiare l’Europa: e invece bisogna andarci piano. Stiamo parlando dei test genetici su cani e gatti domestici, sempre più richiesti in Nordamerica, ma i cui risultati, dal punto di vista scientifico, sono ancora poco attendibili. L’altolà arriva da un articolo pubblicato dalla rivista “Nature”, a firma di tre veterinari e ricercatori dell’Università di Harvard: Lisa Moses, Steve Niemi ed Elinor Karlsson. Gli esperti mettono in guardia dal “business dei test facili per animali che vendono false speranze e sono basati su studi ancora limitati”. I tre esperti suggeriscono di porre dei freni alla diffusione indiscriminata di questi test, circa duecento, soprattutto per i cani. Il rischio, altrimenti, è di “erodere la credibilità della scienza”.

GOOD: A EDIMBURGO UNA CHANCE DI COMUNITÀ PER I SENZATETTO

Facile intuire che si farà a gara per aggiudicarsene una: undici casette fornite di tutto destinate ai senzatetto di Edimburgo, fino ad un massimo di venti persone che vi potranno risiedere per diciotto mesi. Sono i bungalow colorati del Social Bite Village, dal nome della onlus che, con il sostegno del Comune e di altri donatori privati, sta realizzando un progetto innovativo nella lotta al problema degli homeless. L’idea è quella di radunare un gruppo di senzatetto intorno ad un punto fermo e sicuro, per restituire loro un senso di comunità stabile. Il tutto grazie anche all’assistenza dell’associazione Cyrenians. Non sarà la soluzione definitiva al problema, ma tante altre realtà nel mondo potrebbero seguire l’esempio nato nella capitale scozzese.

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