Spike News - Fake vs Good 01:30
episodio

Stark Trek e l’uomo che correva senza gambe

Lo studio era stato pubblicato sull’American Research Journal of Biosciences. Non solo. Era stato anche accettato da altri due giornali scientifici americani. Descriveva le trasformazioni allarmanti che si verificano sul corpo umano nel tentativo di viaggiare a curvatura dieci, cioè a velocità superiori a quella della luce. Per molti, uno esperimento scioccante su esseri umani. Addirittura affascinante. Peccato che era una fake.
La ricerca, in realtà, non era tale, ma la trama di un episodio di Star Trek. Quello in cui il pilota della flotta stellare Tom Paris supera la curvatura massiva e si trasforma in una creatura disgustosa, una sorta di uomo-lucertola.
Insomma, una fake in piena regola, rifilata alla rivista scientifica da un biologo così spavaldo da firmare il presunto studio con uno curioso pseudonimo, quello di Lewis Zimmerman, nome, appunto, di un personaggio di Star Trek.

Lui non voleva certo andare alla velocità della luce ma aveva comunque tanta voglia di correre. E malgrado a undici mesi ha subito l’amputazione delle gambe, Hunter Woodhall, un ragazzo dello Utah, è riuscito a coronare il suo sogno. E’ cresciuto giocando a baseball e football. Il suo forte, però, è l’atletica, e ha rubato la scena ai Giochi Paralimpici di Rio.

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