Si lanciano su auto per chiedere risarcimenti

La segnalazione è rimbalzata per tutta una giornata sui social e su Whatsapp. Ad Alba Adriatica, Teramo, c’erano giovani di colore che si lanciavano sulle auto facendo finta di essere stati investiti, per poi chiedere soldi ai guidatori. Un tam tam ripreso e pubblicato da due portali. Ma che non aveva nessuna conferma. Malgrado ciò, l’allarme è diventato virale. Una mano robotica che afferra gli oggetti, è dal punto di vista estetico molto simile a una vera, e soprattutto è a basso costo. Questa l’impresa a cui puntano cinque trentenni campani. I giovani lavorano a una protesi con una pelle sintetica in silicone medicale sviluppata per essere estremamente accessibile ai meno abbienti. E che potrà essere controllata via smartphone o tramite un controller dedicato.

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