Spike News - Fake vs Good 01:30
episodio

Quel che ancora si dice sui progressi del ventennio fascista[18/9]

FAKE – QUEL CHE ANCORA SI DICE SUI PROGRESSI DEL VENTENNIO

Perché quando c’era lui… Lungo è l’elenco delle bufale legate al Ventennio, a partire da quella sulla creazione del sistema pensionistico italiano attribuita al fascismo: in realtà, spiega l’Inps, la prima forma di previdenza sociale era nata nel Milleottocentonovantotto, ben prima dell’avvento di Mussolini. C’è poi l’introduzione della tredicesima mensilità di stipendio: ebbene, la si confonde con una gratifica natalizia concessa ai soli impiegati del settore industria nel Trentasette; mentre per quella vera, rivolta a tutti i lavoratori, si è dovuto attendere il Millenovecentosessanta. Concludiamo questo minicompendio con l’altra leggenda secondo cui l’Italia di Mussolini fu leader nella scienza: il Cnr, è vero, venne istituito nel Ventitré, ma non vide certo decollare le sue attività in quei primi anni, anche e soprattutto per mancanza di finanziamenti. Anzi, nel Trentotto, dovette assistere alla forse maggior negazione di sempre dei principi scientifici: le leggi razziali.

GOOD – UN CORO PER SPAZZARE VIA OGNI FORMA DI RAZZISMO

Tra gli alti muri della Risiera di San Sabba, che fu sede dell’unico lager in territorio italiano, il coro “Bella ciao” si leva forte e vibrante emozionando tutti: ad elevarlo, centotrenta coristi di vari Paesi che, oltre alla famosa canzone partigiana, hanno eseguito altri brani, anche contro il razzismo, in italiano, francese e altre lingue, così come in yiddish. È stata una delle manifestazioni con cui a Trieste si è ricordata l’entrata in vigore, ottant’anni fa, delle leggi razziali volute dal regime fascista contro gli ebrei. I presenti sono stati invitati a portare un fiore in piazza Unità d’Italia, dove c’è la targa che ricorda l’annuncio di Mussolini, dal balcone del municipio, della promulgazione delle leggi.

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