Spike News - Fake vs Good 01:30
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Pagare la spesa con un sorriso? in Cina ora si può

Il mercato del falso non conosce crisi, nemmeno sul piano delle fake news: nel Duemilaventidue il pubblico occidentale consumerà più notizie false che vere e non ci sarà sufficiente capacità materiale o tecnologica per eliminarle. È quanto prevede un rapporto della società di consulenza Gartner di cui si è parlato in un Forum organizzato dalla Leading Newspaper Alliance e dal Parlamento europeo, preoccupato per le elezioni del prossimo anno. L’impatto delle fake news, soprattutto quando somministrate sistematicamente a corredo di grossi temi di attualità che si sviluppano per un lungo periodo, può essere devastante. Per questo ai relatori del Forum non sono mancati esempi, come la riuscita separazione del Regno Unito dall’Ue, con la cosiddetta Brexit, o della tentata separazione dalla Spagna anelata dai movimenti indipendentisti della Catalogna. Di recente, è scesa in campo anche la Commissione europea annunciando un piano d’azione entro il prossimo anno. (48″)

Il colosso cinese della grande distribuzione JD.com, per la sua catena di supermercati 7Fresh ha trovato il modo di azzerare il rischio rapine inventando un sistema di riconoscimento facciale per pagare la spesa. Gli avventori, infatti, possono lasciare a casa il portafogli e pagare facendo un sorriso alla telecamera e digitando il numero di cellulare necessario per finalizzare l’acquisto. Il rovescio della medaglia? È un altro passo verso il superamento del lavoro umano e, sul tema privacy, della sempre maggior diffusione di dati personali che l’azienda potrà usare per la profilatura dei clienti in base ai loro con

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