L’intelligenza non ti salverà dalla fake news

Pensate che il governo degli Stati Uniti sapesse tutto dell’attentato alle Twin Towers? Siete propensi a credere o meno alle teorie complottiste, alle notizie gonfiate, insomma alle fakenews? Sappiate che non dipende dalle capacità cognitive. Lo hanno evidenziato due ricerche sulle “bufale” della University of Illinois at Chicago. Oltre trecento le persone sottoposte ai test, comprese domande sul paranormale e sui complotti. Conclusione? Secondo gli studiosi “Se non si ha la spinta interiore a formare le proprie convinzioni basandosi sulla logica e sull’evidenza” – sottolinea la ricerca – “anche gli individui con alte capacità cognitive hanno la stessa probabilità di credere a questo genere di notizie di quelli che le hanno basse”.

Avete di Londra l’immagine di una città fumosa e grigia? Con tanto di smog e l’aria irrespirabile? Beh ora, grazie al biocarburante, la città potrebbe avere un aspetto meno plumbeo.
E’ stata dichiarata guerra all’inquinamento e tra le misure adottate c’è quella di far marciare i celebri bus del trasporto pubblico con un biocarburante che contiene una quota di olio di caffè. L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Shell e Bio-bean, azienda britannica specializzata nello sviluppo di combustibile e carburante derivato dai residui del caffè. E se i britannici consumano soprattutto the più che caffè, è facile immaginare gli effetti positivi che avrebbe questo biocarburante se venisse utilizzato in Italia, dove si consumano oltre 39 miliardi di tazze di caffè all’anno.

Scroll to top