La Terra è piatta… e c’è chi parte “a razzo” per dimostrarlo

Celebrare l’ambiente e la salvaguardia della Terra: il 22 aprile del 1970, 20 milioni di americani si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del pianeta. Quarantotto anni dopo ci si mobilita ancora, e in 175 paesi si celebra l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra istituita dall’Onu.
Tante le iniziative e le attività incentrate sulle problematiche del pianeta.
Quello stesso pianeta che, problematiche ambientali a parte, per qualcuno non è nemmeno sferico.
Eh, sì, perché c’è chi mette in dubbio la forma della Terra. E grazie anche a internet la presenza dei Flat Earth o terrapiattisti continua a prosperare e, se possibile, a diffondersi.
Basti pensare che secondo i dati raccolti da YouGov, solo il 66 per cento dei giovani statunitensi tra i 18 e i 24 anni è certo che la Terra sia tonda.
Per la Flat Earth Society, nata in Inghilterra nel 1956 come antagonista della Nasa, la Terra è un disco, è ferma ed è il centro dell’universo.
E c’è chi, a modo suo, ha voluto dimostrarlo. Come Mike Hughes, detto anche Mad Mike, diventato famoso per aver costruito un razzo, a bordo del quale voleva provare che la Terra è piatta. Mike è riuscito a lanciarsi con il suo missile artigianale nel deserto del Mojave, in California, alla velocità di 534km/h. Peccato che a 600 metri di altezza abbia dovuto abbandonare il razzo con un paracadute.

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