La Bastiglia? Quell’assalto diventato un simbolo [13/07]

FAKE – LA BASTIGLIA? QUELL’ASSALTO DIVENTATO UN SIMBOLO
Quattro falsari. Due pazzi. E un maniaco. Sette detenuti che sarebbe difficile definire ‘politici’. Eppure leggenda narra che proprio questi sette, al fianco del popolo di Parigi, avrebbero preso la Bastiglia, considerato popolarmente l’atto d’inizio della rivoluzione francese. Il 14 luglio 1789 infatti i famigerati sette erano gli unici prigionieri della fortezza. Secondo alcuni ci sarebbe stato anche il Marchese de Sade, che avrebbe gridato agli insorti: “Accorrete, qui si scannano i prigionieri”. Sono tanti i miti e altrettante le controversie sulla Rivoluzione francese. A cominciare proprio dal 14 luglio, che inizialmente non ebbe il risvolto simbolico che ha oggi: Liberte’, Egalite’, Fraternite’. All’epoca la presa della Bastiglia venne considerata solo uno dei tanti tumulti allora frequenti in città. Oggi gran parte degli storici concordano nel fissare l’inizio della Rivoluzione al 5 maggio 1789, inizio dei lavori degli Stati generali, l’assemblea dove erano rappresentati i tre ceti sociali esistenti: clero, aristocrazia e terzo stato. Resta il fatto che dal 1880, il 14 luglio è ufficialmente la festa nazionale e simboleggia per i francesi la fine della monarchia assoluta e l’inizio della Repubblica.

GOOD – “PASSEGGIANDO IN BICICLETTA”… ITALIA SEMPRE PIÙ A DUE RUOTE
“Passeggiando in bicicletta accanto a te”… cantava Riccardo Cocciante nel 1982. Quasi quarant’anni dopo l’Italia pedala ancora e, anzi, il mercato di biciclette e moto vale 5 miliardi di euro. A certificarlo è l’Associazione nazionale ciclo, motociclo e accessori, che segnala una crescita importante nelle vendite delle bici elettriche e del bike sharing. Un futuro che sembra sempre più a due ruote, quindi. Anche per questo l’Associazione ha chiesto al governo di istituire il prima possibile un tavolo nazionale della mobilità sostenibile. Insomma…”pedalare senza fretta la domenica mattina”…e non solo!

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