Il Re delle Bufale Ermes Maiolica va all’università

Il creatore di bufale sale in cattedra e diventa educatore. È successo all’Università di Roma La Sapienza, dove il troll Ermes Maiolica ha tenuto una lezione su informazione e malacomunicazione. Lui assicura di non aver mai agito per soldi e di guadagnarsi da vivere con il suo lavoro di operaio in fabbrica. All’Ateneo si sono fidati e la lezione è stato un successo. Maiolica si definisce un creatore di beffe, piuttosto che di bufale. Laddove la difficoltà maggiore non è tanto quella tecnica d’insinuarsi in un ambito virtuale, quanto ideare la provocazione giusta, credibile, sotto forma di una frase, un’immagine o qualunque altro contributo che vada a toccare i nervi giusti del pubblico scelto di volta in volta come bersaglio. E che in breve scateni la viralità. Ma attenzione, ha avvertito ancora Maiolica, se la proposta di legge Gambaro entrerà in vigore, si rischieranno due anni di carcere per ogni bufala messa in circolazione: pensateci bene, ragazzi!

A quasi cento anni sano come un pesce: può ben dire di esserlo l’australiano George Corones, che il compimento del suo primo secolo di vita lo festeggerà nel giorno di Pasqua e non sarà affatto un pesce d’aprile. Battuta fin troppo facile parlando di colui che ha appena frantumato i record sui cinquanta e cento metri stile libero. Avete capito bene: frantumati. Portandoli rispettivamente sotto al minuto e sotto i due minuti e mezzo. Niente male per un atleta che ha iniziato ad allenarsi all’età di ottant’anni. E che, ad una domanda sul segreto del suo successo, sapete che cosa ha risposto? Un uovo sodo a colazione.

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