Ha 370 anni la prima emoticon al mondo

Fake news di ogni tipo girano ogni giorno sulla Rete, ma non soltanto su Facebook e Twitter. Anche su Whatsapp. Attraverso le chat di questo sistema di messaggistica, usato quotidianamente da oltre un miliardo di persone, si diffondono, assieme alle famose catene di Sant’Antonio, pure delle bufale. E purtroppo in tanti ci cascano. Con whatsapp il problema poi, a differenza che sui social, è difficile capire chi crea queste false notizie. Per tentare di arginare il problema Whatsapp sta lavorando a un sistema di allerta antispam che scatta quando si riceve un messaggio già inoltrato da altri. In questo caso il messaggio avrà una etichetta diversa così chi lo riceverà saprà che non è una creazione originale. Ma siccome il contenuto non si può controllare, la scritta ovviamente comparirà sempre, si tratti di notizie vere o di bufale. Risale a ben 370 anni fa, molto prima che nascesse internet, la prima emoticon al mondo. Un critico letterario ha scovato la prima faccina sorridente in una poesia del 1648 di Robert Herrick intitolata To Fortune. Lo smile si trova alla seconda riga, proprio dopo le parole smiling yet.

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