I giovani alfieri di Mattarella

Il più piccolo non ha ancora compiuto 11 anni, il più grande 19. Sono i 29 ragazzi e ragazze che hanno ricevuto il riconoscimento di Alfiere della Repubblica 2018 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nonostante la giovane età si sono distinti per la promozione del bene comune, la solidarietà, l’impegno nel volontariato e per singoli atti di coraggio. Tante e diversissime le loro storie. C’è chi si è impegnato nella tutela dell’ambiente e del territorio: come l’aspirante ornitologo Francesco Barberini, che a soli 11 anni cura un sito naturalistico. O Giovanni Atzeni, diciassettenne sardo, che in pochi anni ha piantato da solo oltre 400 alberi. E ancora, la quindicenne Eleonora Cavagna, impegnata in un progetto per riqualificare l’isola di Budelli. Chi si è dato da fare per restituire a Roma dignità e pulizia, come Simone Baglivo, diciassettenne promotore del format Retake Scuole.
E poi ci sono coloro che si sono distinti per atti di coraggio: il diciannovenne Abel Martin Bettucchi, ha salvato da solo da un incendio un’intera famiglia. Ciro Marmolo, 12 anni ad aprile, ha salvato il fratello Mattias di 7 anni, mentre erano sepolti sotto le macerie della loro casa a Casamicciola, a Ischia. Sono solo alcuni dei 29 alfieri, la nostra meglio gioventù.

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