In Finlandia meno ansia con il reddito minimo

Sul web proliferano bufale su cure miracolose, medicine improbabili, pseudo dottori. Molti abboccano e i medici d’Italia, quelli veri, corrono ai ripari: è stato creato un portale ad hoc all’indirizzo www.dottoremaeveroche.it, per smontare le fake news sulla salute e rafforzare il rapporto con i pazienti. L’iniziativa è della la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri.
Tra le sezioni anche quella anti-fake news. Il sito, dà anche spiegazioni sulla necessità degli esami diagnostici e offre una guida per orientarsi tra le cure naturali e alternative, dagli integratori alla pranoterapia, passando per i fiori di Bach.

Non è l’albero della cuccagna e non risolve i problemi, ma è un valido aiuto e di sicuro contribuisce ad avere meno ansia. E’ il risultato del test sugli effetti del reddito minimo garantito elargito, in via sperimentale, a duemila cittadini in Finlandia. Si tratta di 560 euro concessi a persone di età compresa tra i 25 e i 58 anni, tutti disoccupati, senza divieto di trovarsi un lavoro e senza obbligo di cercarlo. Nel paese nordico segnato da un’economia debole e da un tasso di disoccupazione attorno all’8 per cento, il governo di centrodestra ha lanciato il tentativo. E un anno dopo, autorità, economisti e media traggono un primo bilancio positivo. Ma non nascondono che la questione sarebbe ben più complessa se il reddito minimo garantito venisse esteso a tutta la collettività.

Scroll to top