Facebook bacchetta la falsa politica

Facebook rilancia la battaglia contro le fake news, guarda al mondo della politica e, se serve, si mette dall’altra parte della cattedra. Quale migliore occasione delle elezioni del 4 marzo per lanciare un’operazione di fact-checking?
Partner di questa nuova avventura sarà Pagella politica, sito on line dal 2012 per svelare le bugie e spiegare ”perché hanno le gambe corte”, scrivono sulla homepage. Per Facebook, la piattaforma farà le pulci alle storie diffuse sul più noto social network. Obiettivo: valutare se sono vere o no, con numeri e fatti alla mano.
Fase numero uno: se una storia non supererà l’esame, la creatura di Zuckerberg pubblicherà l’analisi del fact-checker e la notizia originaria andrà più in basso nel News Feed. La fake inoltre diventerà una specie di campanello d’allarme per chi l’ha condivisa sulla sua bacheca, che a quel punto riceverà una notifica più o meno con questo tono: ”Attenzione la storia è stata giudicata falsa da Pagella politica!”.
Come fase successiva, scatterà l’effetto domino fai-da-te: Facebook incoraggerà chi sa e può, a segnalare la storia falsa prima che entri nel circolo social in cui è sempre più difficile ricostruire l’inizio di un immaginario telefono senza fili, a volte pieno di fake.

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