Emoji e botte da orbi

Una stretta di mano rifiutata, sberleffi, un sonoro ceffone… e scatta la rissa.
Protagonisti di un video che spopola in rete il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e un non meglio precisato ‘governatore’, ‘presidente’ del Messico.
Una situazione ‘diplomaticamente’ esplosiva, che potrebbe avere conseguenze catastrofiche.
Ma tranquilli, non c’é nessuna crisi internazionale dietro l’angolo… almeno non per questa rissa.
Il video, da milioni di visualizzazioni, è infatti una bufala!
O meglio: Donald Trump è veramente Donald Trump. Il suo interlocutore, per così dire, è invece Vince McMahon, proprietario dell’azienda che gestisce il mondo del wrestling, con cui il presidente americano ha più volte collaborato.
L’occasione è il popolare evento annuale del mondo WWE, ‘Wrestlemania’. Siamo infatti nel 2007, Trump non è ancora presidente, anche se il piglio è sempre lo stesso.

Ormai c’è un emoji per tutto… perché non rappresentare ogni tipo di amore?
L’app di dating Tinder scende in campo e, al fianco del co-fondatore di Reddit e della fondatrice di Emojination, lancia la campagna globale #representlove The Interracial Couple Emoji Project con tanto di petizione su Change.org.
Obiettivo è quello di promuovere emoji più inclusive, in particolare quelle dedicate alle coppie miste.
Un inno all’amore, quindi… in tutte le sue sfumature

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