Città a rischio buche, ma c’è chi ottiene giustizia

Voragini che improvvisamente si aprono sull’asfalto, buche che si ingigantiscono a causa della pioggia e della neve, a volte anche mal segnalate. E’ una fotografia attualissima di molte località italiane da nord a sud, a cominciare da Roma, forse più di altre bersaglio di sfottò in rete con meme e fotomontaggi, che strappano un risata. Ma la questione è seria.

Con il dissesto di molti comuni, ormai sono centinaia le strade della penisola ridotte a un colabrodo. Un vero incubo per automobilisti e motociclisti e che in alcuni casi può rivelarsi pericolosissimo anche per i pedoni. Purtroppo lo ha scoperto a sue spese, un’anziana in visita a Moltedo, frazione di Imperia. La donna è inciampata su una buca con avvallamento dopo essere scesa dall’auto, riportando danni gravissimi. Per quell’incidente il Tribunale ha condannato il comune ligure a pagarle un risarcimento di 44mila euro. L’episodio risale a sette anni fa ma, come racconta il Secolo XIX, conclusa dopo un rimpallo di responsabilità tra vari enti. A causare la caduta della donna non c’era solo la buca ma anche il buio.
Il lampione più vicino infatti era parzialmente coperto da un albero, rendendo impossibile accorgersi in tempo del terreno dissestato. La donna ha subìto danni permanenti alla spina dorsale e da allora per lei è iniziato un lungo e doloroso calvario che la costringe a stare su una sedie a rotelle.

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