Spike News - Fake vs Good 01:30
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Bufale su Facebook e monaci buddisti

Ormai è guerra aperta alle bufale online. Assestato da Unilever l’ultimo colpo, in ordine di tempo, alle fake news. La multinazionale anglo-olandese ha lanciato un vero e proprio ultimatum: non investirà più in pubblicità su siti come Facebook e Google, se non combatteranno in maniera attiva i contenuti violenti e… le bufale. Apriti cielo.

“Unilever non vuole pubblicare annunci su piattaforme che non forniscono un contributo positivo alla società”, ha annunciato dalla California Keith Weed, il direttore commerciale del gruppo di prodotti alimentari, bevande e igiene per la casa, che dispone di uno dei più grandi budget pubblicitari al mondo. Per dare un’idea, soltanto l’anno scorso Unilever ha investito su attività di marketing ben 9 miliardi di dollari.
Per combattere invece, non le fake, ma lo stress di giovani e anche giovanissimi, è partito in alcune scuole elementari del Galles un progetto sperimentale alquanto insolito: farli seguire le orme di Buddha. Ad avere l’idea un monaco e un imprenditore, che hanno messo a punto una app. Lo scopo? Insegnare ai bambini a gestire meglio le emozioni, vivere nel momento e non farsi travolgere da ansie e paure esterne.

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