Battisti vittima illustre quando ancora non si chiamavano cosiì [07/09]

FAKE: BATTISTI VITTIMA ILLUSTRE QUANDO ANCORA NON SI CHIAMAVANO COSI’

A venti anni dall’anniversario della morte di Battisti, oltre al suo genio, vogliamo raccontarvi di quella volta che fu vittima di una fake, prima ancora che si chiamassero tali. Il 30 aprile 1998, il giornalista Franco Zanetti sul sito rockol.it scrisse che Battisti, a causa di problemi nel trovare una casa discografica, avrebbe pubblicato a breve il suo nuovo album (chiamato L’asola) sul sito luciobattisti.com. Indizi si trattasse di una fake, in verità, ce n’erano: togliendo l’apostrofo e spostando l’accento al titolo, si otteneva questo: “La sola”, ovvero “fregatura” in romanesco, e l’iniziale del titolo di ogni canzone formava la frase “pesce d’aprile”, tuttavia il disco era talmente atteso che la notizia fu ripresa da giornali e tv. Dopo l’improvvisa morte del cantante il nove settembre dello stesso anno, di nuovo, in molti ci cascarono e diedero per vera la realizzazione dell’Asola, che a questo punto avrebbe assunto la portata di eredità musicale di Battisti

GOOD: RUBANO IL PC DI UN BIMBO DISABILE E VERRATTI LO RICOMPRA

Rubare in una scuola è sempre un fatto deplorevole. Sottrarre attrezzature scolastiche tra cui un computer, unico strumento, grazie ad un sofisticato software, con cui un bambino disabile di nove anni poteva seguire le lezioni è addirittura drammatico. E’ accaduto in una scuola elementare di Bologna ma c’è il lieto fine. Dopo giorni di indagini e grazie ad una segnalazione, la polizia ha ritrovato e restituito il prezioso pc. Della vicenda era venuto a sapere, da una appello del papà del bimbo disabile, il calciatore del Paris Saint-Germain, Marco Verratti che ha donato 10 mila euro all’istituto per ricomprare tutto quanto era stato rubato

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