Anziana ricca e sola lascia tre milioni a Berlusconi. ma e’ una fake news

In realtà di milioni sono addirittura tre. A tanto ammonta la cifra che una presunta ottantenne aquilana morta una ventina di giorni fa, avrebbe lasciato in eredità a Silvio Berlusconi. Una notizia che è diventata subito virale ma che si è presto rivelata una bufala. In una lettera inviata a varie testate un sedicente avvocato descriveva il profilo dell’anziana: «Anna C. ex impiegata della Segreteria Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nubile e senza figli” che avrebbe deciso di lasciare il denaro «al Cavaliere in ragione della riconoscenza per gli anni di lavoro passati insieme». Ma indagando si è scoperto che dietro la fake news c’era una fantomatica Fondazione italiana risparmiatori, sul cui sito non risultano né un numero fisso né nomi propri ma solo un cellulare anonimo, al quale non risponde l’avvocato firmatario della lettera. Inoltre la fondazione non ha un codice fiscale né partita Iva.

Nel 2017 quasi 9 milioni di italiani sono stati vittime di fake news in tema di salute, più della metà degli internauti ha creduto almeno una volta a notizie false circolate in rete, e il dato arriva a quasi il 60% fra gli under 30. E siccome il rischio di imbattersi nelle bufale è particolarmente alto se si parla di salute, e soprattutto in materia di tumori, è nato il primo portale contro le false informazioni in oncologia: ‘Wwww.tumoremaeveroche.it’, è realizzato da Fondazione AIOM e Associazione Italiana di Oncologia Medica.

Scroll to top