Anche ai migranti piacciono i pink floyd…

Sapevate che anche ai migranti in fuga da guerre e povertà piacciono i Pink Floyd? Tanto da affollare il bacino di San Marco, a Venezia, una trentina di anni fa, per l’esattezza il quindici luglio Millenovecentottantanove, in occasione dello storico concerto tenuto da un palco galleggiante… Potremmo continuare così, ironizzando su un tema che invece è quanto mai serio e attuale: perché chi si è spinto a spacciare quella foto – sì datata, ma tutto sommato anche abbastanza celebre – per un porto libico traboccante di disperati pronti a partire per l’Italia, come precisava la didascalia, aveva l’intenzione di soffiare sull’istintiva paura di tanti e generare nuovi cori di odio e intolleranza. Che sui social trovano sempre terreno fertile, come dimostrano le quasi diecimila condivisioni ricevute in poche ore da quella foto prima che venisse rimossa. Cellule staminali umane hanno “riparato” il cuore colpito da infarto nelle scimmie: l’esperimento, che apre speranze anche per l’uomo, è stato condotto nei laboratori dell’Università di Washington, trapiantando cellule del muscolo cardiaco derivate da staminali embrionali umane. A distanza di un mese, il trattamento ha portato alla formazione di nuovo muscolo cardiaco ed ha permesso al cuore di riprendere a pompare il sangue con più vigore. I risultati aprono alla possibilità di estendere anche all’uomo questa terapia rigenerativa contro l’insufficienza cardiaca, visto che, finora, le sperimentazioni umane non hanno avuto successo.

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