Rocco Siffredi trionfa agli AVN Awards 2019, gli Oscar del porno

Se alle nomination degli Academy Awards 2019 i nostri film, da Dogman a Lazzaro felice fino ad arrivare a Suspiria di Luca Guadagnino, sono stati purtroppo del tutto ignorati, a tenere alta la bandiera del nostro cinema a livello internazionale ci pensa lui… Rocco Siffredi.

 

Il pornodivo è stato uno dei grandi protagonisti degli AVN Awards 2019. Per chi non lo sapesse, o per chi fa finta di non saperlo, sono i premi assegnati dalla rivista per adulti Adult Video News e possono essere considerati gli Oscar del porno. Sono infatti i riconoscimenti più ambiti dalle star e dai professionisti del settore.

Rocco Siffredi, che ormai possiamo considerare una vera e propria eccellenza del nostro paese, non è certo un nome nuovo a questi awards e da parecchio tempo è uno degli attori più celebri del cinema XXX a livello internazionale. In oltre 30 anni di carriera ha già ricevuto la bellezza di oltre una quarantina di AVN Awards ed è pure entrato nella loro Hall of Fame. All’età di 54 anni la sua è però una splendida conferma al top tra le pornostar. E non solo.

I premi

Agli AVN Awards 2019 che si sono tenuti lo scorso weekend a Las Vegas, Rocco si è portato a casa ben tre premi: per il miglior attore straniero, per la migliore scena a due, e pure per il miglior regista straniero. Un professionista del settore a 360°, quindi.

Il segreto del suo successo

Commentando i nuovi premi ottenuti, Siffredi ha svelato qual è la sua arma segreta. E non è quella che potreste immaginare: “La passione è l’arma vincente. Vince sempre, anche sui trucchi che la chimica consente agli attori di oggi. Forse io devo lottare un po’ di più, ma alla fine i risultati sono la dimostrazione che… non conta il quanto, ma il come. Quanta è la passione che ci metti”.

Il primo AVN Award gli era stato consegnato nell’ormai lontano 1993, ma l’intramontabile 54enne non sembra avere alcuna intenzione di ritirarsi dalle scene tanto presto: “Ho pensato più volte di non andare oltre i 55 anni. Ma, se continuano a premiarmi come miglior performer, devo per forza allungare la mia presenza di fronte alle telecamere. Dovrò spostare l’asticella verso… quota 60”.

 

Continua così, Rocco. Lo diciamo per amore della patria, mica per altro.

Scroll to top