Pamela Anderson: ecco perché è un’eterna icona sexy

Ha popolato i sogni di almeno una generazione di telespettatori e ancora oggi è più che mai discussa e sulla cresta dell’onda. Pamela Anderson è stata una delle icone sexy assolute degli anni ’90 e adesso è una splendida 51enne che continua ad affascinare e sa sempre come far parlare di sé.

La star della storica serie TV Baywatch è un sex symbol e una star sia di ieri che di oggi. I motivi? Scopriamoli insieme qui di seguito.

#1 Un inizio di carriera memorabile

La stella canadese di origini finlandesi e russe ha cominciato a farsi notare in una maniera molto curiosa. Nel 1989, mentre stava assistendo a una partita di football a Vancouver, Pamelona è stata inquadrata in tutto il suo splendore mentre indossava una t-shirt della birra Labatt. La sua apparizione sul maxi-schermo dello stadio ha fatto esplodere il pubblico in un boato di apprezzamento e la Labatt decise così di ingaggiarla come sua nuova testimonial.

#2 Coniglietta di Playboy

Pochi mesi più tardi, Pamela Anderson ha cominciato a imporsi come sex symbol mondiale, apparendo per la prima sulla copertina di Playboy nell’ottobre del 1989, con addosso un’uniforme scolastica che non ha certo lasciato indifferenti i lettori. Il suo servizio è stato così gradito che la Anderson è stata poi scelta come Playmate del Mese nel febbraio del 1990. Negli anni seguenti è apparsa sulla cover del celebre magazine per adulti ben altre 13 volte.

#3 La Bagnina per eccellenza

L'attrice Pamela Anderson

La vera svolta nella sua carriera è avvenuta poco più tardi. Tra il 1992 e il 1997 Pamela ha indossato l’iconico costume da bagnina di C.J. Parker nella serie TV cult Baywatch. Nel corso delle cinque stagioni in cui ha ricoperto magistralmente il ruolo, la Anderson si è imposta come La Bagnina per eccellenza del piccolo schermo. Le sue corse al rallentatore sul bagnasciuga e le sue forme dirompenti sono diventate il modello di riferimento per tante successive fascinose interpreti del serial, da Gena Lee Nolin a Donna D’Errico e Carmen Electra. La più iconica è rimasta però sempre lei.

#4 Il film (s)cult

In seguito al successo di Baywatch, che l’ha trasformata in una stella internazionale, la Anderson ha tentato di imporsi anche al cinema. Qui, va detto, le cose le sono andate meno bene. Nel 1996 è stata la protagonista di Barb Wire, un autentico scult movie che si è rivelato un flop ai box office e le ha inoltre fatto conquistare il poco ambito Razzie Award di peggior esordiente. Un film talmente fallimentare da essersi trasformato nel corso del tempo in un cult. O quasi.

#5 Le altre apparizioni

Dopo Baywatch, Pamela Anderson si è segnalata per alcune altre apparizioni, spesso brevi ma altrettanto spesso memorabili. Come quella parecchio divertente e ironica all’inizio di Scary Movie 3 – Una risata vi seppellirà, le sue presenze da guest star nelle sitcom La tata (in onda su Spike dal lunedì al venerdì alle ore 9:00) e 8 semplici regole (trasmesso da Spike da lunedì a venerdì alle 7:55), e un veloce cameo nel recente remake cinematografico di Baywatch. E non dimentichiamo poi la sua letteralmente grandiosa partecipazione al video di Miserable della rock band anni ’90 Lit.

#6 L’impegno sociale

Non solo una donna maledettamente sexy, ma anche una star sempre in prima linea per le battaglie sociali, in particolare quelle in favore dei diritti degli animali. Pamela Anderson per il San Valentino del 2014 si è spogliata per esortare gli amanti dei cani a tenere in casa i loro animali domestici durante l’inverno e ha partecipato a numerose altre campagne. Nel 2016 è stata così nominata con merito Persona dell’Anno dalla PETA. Si è inoltre schierata in favore del gruppo di conservazione ambientale Sea Shepherd Conservation Society, che monitora le attività di pesca illegale, e della Mac AIDS Foundation.

#7 L’attivismo politico

Negli ultimi tempi la Anderson è tornata alla ribalta delle cronache prima per la sua relazione con Julian Assange, il co-fondatore del sito WikiLeaks, e quindi negli ultimi giorni a causa delle sue dichiarazioni sull’attuale governo italiano. Sul suo account Twitter l’attrice lascia spesso i suoi pensieri riguardo alla situazione politica internazionale e le sue parole non mancano di far discutere sia i media che i leader mondiali.

Scroll to top