La masturbazione porta alla morte? Nel 1800 ne erano convinti

Intorno al tema della masturbazione girano tante leggende urbane, la cui veridicità è tutta da verificare. Il mito più noto? Beh, naturalmente è quello che masturbarsi faccia diventare ciechi. Come tutti sanno, non è assolutamente vero…

Hey, perché all’improvviso non vediamo più niente?!?

 

Nel 1800 non c’era soltanto chi pensava che la masturbazione provocasse problemi alla vista. C’era persino chi riteneva che… portasse alla morte.

Una pubblicazione allarmante

Prima che qualcuno cominci a preoccuparsi sul serio, lo diciamo subito. A proporre questa teoria non era uno studio dal valore in qualche modo scientifico, bensì un libretto illustrato di fantasia. La pubblicazione, uscita intorno all’anno 1830, è intitolata “Le Livre Sans Titre”, ovvero Il libro senza titolo.

Il volume realizzato quasi 200 anni fa mostra come la masturbazione abbia degli effetti collaterali non solo preoccupanti, ma addirittura letali. Nelle varie immagini presenti all’interno di questo libro (per fortuna) molto raro, viene mostrato il percorso di declino fisico di un ragazzo inizialmente bello e sano, e poi via via sempre più malato. Fino al suo decesso.

 

Una cosa che non stupisce più di tanto. In quel periodo erano infatti in molti, persino tra i medici, a considerare la pratica dell’onanismo ai livelli di una malattia. L’argomento era inoltre assolutamente vietato, da qui si spiega la decisione di non dare al libro nemmeno un titolo, talmente il tema era un tabù.

Per vedere con i vostri occhi le illustrazioni presenti all’interno della pubblicazione senza titolo vi rimandiamo al blog del Museo di Storia Medica Dittrick di Cleveland. Non lasciatevi comunque spaventare da queste immagini, la masturbazione non porta a una morte prematura. Altrimenti sarebbero davvero in pochi a raggiungere la maggiore età.

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Lol
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