Sherlock: le cose da sapere sulla serie cult al via su Spike

Ladies & Gentlemen, abbiamo un annuncio importante da fare, che pensiamo vi renderà parecchio felici. Sherlock sta per arrivare su Spike!

 

A partire da lunedì 29 gennaio, la popolare serie britannica sbarca sul canale 49 del digitale terrestre, nonché canale 26 di Tivusat, con gli imperdibili episodi della prima stagione. L’appuntamento è in prima serata, alle ore 21.30, quindi non prendete altri impegni.

Volete arrivare già “imparati” alla visione di Sherlock? Ecco qualche informazione base e alcune curiosità sulla serie cult.

#1 Uno Sherlock coi fiocchi

Nei panni del celebre detective ideato dallo scrittore Arthur Conan Doyle nel 1887 ed entrato da allora nella storia della letteratura, così come nell’immaginario collettivo, troviamo uno dei migliori attori oggi in circolazione. Sherlock Holmes è interpretato da Benedict Cumberbatch, britannico diventato famoso in tutto il mondo proprio grazie a questo ruolo, e che poi ha conquistato la nomination agli Oscar per la parte del fisico Alan Turing nel film The Imitation Game. Qualcuno di voi lo conoscerà inoltre anche come Doctor Strange del Marvel Cinematic Universe

#2 Il dubbio della mamma

Benedict Cumberbatch è perfetto nella parte del moderno Sherlock secondo un po’ tutti quelli che l’hanno visto all’opera. Tutti, tranne… sua mamma. Dopo il suo ingaggio nella parte, la madre dell’attore aveva infatti espresso qualche perplessità in proposito, a causa del naso del figlio, che non corrisponde a come viene descritto quello di Sherlock Holmes nei libri di Sir Arthur Conan Doyle.

#3 Elementare, Freeman

Nel ruolo dell’immancabile braccio destro di Sherlock, il Dottor Watson, troviamo un altro degli attori britannici più richiesti del momento. Martin Freeman ha cominciato a farsi conoscere con la serie The Office UK e con il film Guida galattica per autostoppisti, dopodiché la parte di Watson ha trasformato pure lui in una star. Oggi Freeman si divide tra blockbuster di successo come la trilogia de Lo Hobbit e Black Panther, e produzioni più piccole ma non meno interessanti come Ghost Stories e Cargo.

#4 Trova le differenze

La serie è liberamente ispirata alle opere di Arthur Conan Doyle, cui è fedele sotto molti aspetti, a partire dall’indirizzo di Baker Street. Rispetto ai romanzi e ai racconti, sono però state apportate alcune modifiche. La più evidente è l’ambientazione nella Londra contemporanea. Le altre invitiamo tutti i patiti dell’opera dello scrittore scozzese a scoprirle durante la visione dei vari episodi.

#5 Sherlock in numeri

Sherlock è composta finora da 4 stagioni, per un totale di 13 episodi. Come mai così pochi? A differenza delle produzioni statunitensi, per le serie made in Britain è una pratica piuttosto comune la realizzazione di stagioni da poche puntate. Quelle di Sherlock sono formate da 3 episodi ciascuna, più un film speciale, L’abominevole sposa, uscito anche nelle sale cinematografiche. In compenso gli episodi sono “maxi”, visto che hanno una durata di circa 90 minuti l’uno.

#6 Il futuro

Verrà realizzata una quinta stagione di Sherlock? Questa è la domanda che tutti i numerosi fan si stanno facendo già da mesi. I due protagonisti sono attualmente molto impegnati sia sul piccolo che sul grande schermo, così come gli autori della serie Mark Gatiss e Steven Moffat, che nei prossimi mesi lanceranno la loro nuova creatura televisiva, pure questa dedicata a un altro personaggio “leggermente” conosciuto: Dracula. A ciò vanno aggiunte alcune dichiarazioni polemiche rilasciate negli scorsi mesi da Martin Freeman. La speranza comunque è l’ultima a morire e, considerando l’enorme successo internazionale di Sherlock, una stagione 5 prima o poi s’ha da fare.

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