Spartacus: 5 curiosità sul gladiatore più temuto dell’Impero romano

Nel corso dei secoli, la leggenda di Spartaco ha ispirato milioni di persone di tutto il mondo. Venduto come schiavo per poi diventare un gladiatore, nacque in Tracia da una famiglia nobile. Sulla sua giovinezza si hanno poche informazioni, così come sul suo vero nome. Infatti, Spartacus è il nome da gladiatore.

Spartacus – Sangue e Sabbia (versione integrale non censurata) in onda ogni martedì e mercoledì alle 23, solo su Spike (canale 49 del digitale terrestre). Guarda le puntate in streaming.

Dopo aver conquistato l’onore dell’arena a colpi di gladio, Spartacus è stato consacrato ad eroe leggendario per aver dato il via ad una sanguinosa rivolta degli schiavi contro l’impero romano. Un’impresa nota nei libri di storia come terza guerra servile (73-71 a.C.).

Sulle sue gesta sono stati scritti libri, girati film e anche una fortunata serie TV Spartacus: sangue e Sabbia –  composta da tre stagioni più una miniserie/spinoff che va in onda in seconda serata su Spike (versione integrale non censurata) ogni martedì e mercoledì , a partire dal 12 dicembre.

 

 

Ora vediamo insieme 5 curiosità sulla figura leggendaria di Spartacus che molto probabilmente non conoscete.

#1 Spartacus legionario romano?

 

Secondo alcuni storici, sì. Il gladiatore capo della rivolta degli schiavi potrebbe aver avuto un passato come ausiliare di una legione romana.

#2 Da uomo libero a schiavo della casata di Batiato

 

Legionario o non legionario, Spartacus venne venduto al lanista Lentulus Batiatus come schiavo, per seguire un addestramento da mirmillone. Una categoria gliadiatoria con un outfit contraddistinto da un elmo integrale decorato con fantasie marine, uno scudo rettangolare e, come unica arma, il gladio (una spada corta in dotazione ai legionari romani)

 #3 Spartacus e i 70 gladiatori

 

Nel 73 a.C. Spartacus organizzo la fuga dalla casa di Batiato, situata in Campania a Capua, insieme ad altri 70 gladiatori del ludus (la palestra gladiatoria). I ribelli rubarono coltelli ed altri utensili dalla cucina per uccidere le guardie e darsi alla fuga.

 

#4 Spartacus e i 70 ladroni

 

Durante la fuga, Spartacus e il suo seguito di gladiatori derubò un carro che trasportava le armi dei legionari romani. Questo, secondo gli storici, incentivò i fuggitivi a organizzarsi per combattere l’impero romano che in quel momento li stava braccando per le campagna campane.

#5 Da 70 a 70mila 

 

Al culmine della rivolta, Spartacus riuscì ad organizzare un esercito che contava più di 70mila schiavi ribelli. Nonostante questi numeri, la rivolta venne sedata nel sangue e Spartacus morì insieme ai suoi compagni.

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