Serie TV anni ’90: 7 telefilm cult da recuperare

Gli anni ’90 sono stati un periodo cruciale per le serie TV. Serie TV? All’epoca veramente li chiamavamo ancora telefilm. Prima del periodo della cosiddetta “Golden Age” delle produzioni televisive, iniziata nei primi anni zero grazie a titoli come Lost, 24 e Six Feet Under, durante i 90s le serie sono passate dall’essere considerate dei semplici prodotti d’intrattenimento, o a volte persino delle produzioni di serie B rispetto alle pellicole cinematografiche, fino a godere di una sempre maggiore considerazione.

Oltre ad attirare un seguito sempre più appassionato – o dovremmo dire maniacale? – paragonabile, e in alcuni casi persino superiore, a quello dei franchise più popolari del grande schermo. Qualche esempio? Ecco 7 telefilm cult che vi consigliamo di recuperare, sia che li abbiate già “vissuti in diretta” nel corso di quel decennio, sia che non li abbiate ancora visti.

#7 Walker Texas Ranger

Il più duro tra i duri. Niente può fermare Chuck Norris nei panni di Cordell Walker, il ranger di Dallas capace di punire qualsiasi criminale a colpi di arti marziali. Oltre a 9 stagioni trasmesse con successo negli Usa dal 1993 al 2001, la leggenda di Chuck Norris e di questa serie è proseguita anche nell’epoca di Internet, questa volta a colpi di… meme e GIF.

#6 Beverly Hills 90210

Beverly Hills 90210 è stato un telefilm molto amato soprattutto dal pubblico femminile, certo. Eppure anche noi maschietti cresciuti negli anni ’90 abbiamo seguito, più o meno segretamente, con grande interesse le avventure prima liceali e poi universitarie della gioventù del quartiere più cool di Los Angeles, Beverly Hills. Merito del fascino delle protagoniste femminili della serie, dalla bionda Jennie Garth alla mora Tiffani-Amber Thiessen, ma anche di personaggi maschili in cui identificarsi, se non altro più che con il moscio Dawson Leery (James Van Der Beek), star della successiva serie adolescenziale cult del decennio Dawson’s Creek. Più che immedesimarsi, era bello sognare di essere, a seconda dei giorni, come il ribelle Dylan McKay (Luke Perry), l’aspirante giornalista Brandon Walsh (Jason Priestley), il playboy superficiale ma non troppo Steve Sanders (Ian Ziering) o il DJ-rapper David Silver (Brian Austin Green).

#5 X-Files

Il capostipite di tutte le successive serie mystery, giocate sul paranormale così come sulla fantascienza, di cui oggi non possiamo più fare a meno. E che – ammettiamolo – ormai continuano a spuntare fuori come funghi. Con i suoi due protagonisti, gli agenti Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Armstrong), X-Files ci ha accompagnati attraverso le vicende più assurde e ai confini della realtà, tra episodi sci-fi e altri quasi horror. Al punto che, se oggi fatichiamo a trovare delle nuove serie in grado di sorprenderci ancora, possiamo incolpare solo loro.

#4 Friends

Prima dell’arrivo di Facebook e dell’avvento dei vari social network, anche noi ex ragazzi cresciuti negli anni ’90 avevamo i nostri amici virtuali. Erano i protagonisti di Friends, una delle sitcom più divertenti e iconiche del decennio, e si chiamavano Chandler Bing (Matthew Perry), Joey Tribbiani (Matt LeBlanc, ora conduttore di Top Gear), Rachel Green (Jennifer Aniston), Phoebe Buffay (Lisa Kudrow), Monica Geller (Courteney Cox) e Ross Geller (David Schwimmer), ognuno di loro a suo modo particolare e stravagante. Ognuno di loro capace di farci sempre sorridere. Proprio come sanno fare i migliori amici.

#3 Twin Peaks

Il titolo che ha cambiato per sempre la moderna serialità. La serie creata dal visionario David Lynch insieme a Mark Frost, da noi anche nota come I segreti di Twin Peaks, racconta di un caso di cronaca tanto inquietante quanto appassionante – chi ha ucciso Laura Palmer? – avvenuto in una cittadina di montagna che sembra popolata unicamente da persone eccentriche. Difficile, ancora oggi, affrontare una visione più folle e più originale. E, soprattutto, più geniale di questa. A parte giusto la terza stagione revival, arrivata nel 2017 a 26 anni di distanza dalla conclusione della seconda.

#2 Baywatch

Un titolo che ha attraversato l’intero decennio e che si è imposto come uno dei simboli supremi della pop culture anni ’90, rispolverato di recente da un rifacimento per il grande schermo con Dwayne Johnson. Baywatch ha segnato un’intera generazione di telespettatori con i salvataggi all’ultimo minuto del bagnino Mitch Buchannon (David Hasselhoff) e soprattutto con le corse al rallentatore sul bagnasciuga delle prorompenti bagnine della contea di Los Angeles, da Pamela Anderson a Yasmine Bleeth, passando per Carmen Electra. Chi non avrebbe rischiato di annegare, pur di farsi soccorrere da una di loro?

#1 Willy, il principe di Bel-Air

Risate, risate e ancora risate. Se c’è una serie anni ’90 garanzia di buonumore, quella è senz’altro Willy, il principe di Bel-Air. La sitcom che ha lanciato la carriera di Will Smith, ancora oggi una delle star più brillanti di Hollywood, vede l’attore e rapper nei panni di un ragazzo che dal ghetto di Filadelfia si ritrova a vivere con i ricchi zii in una villa di Bel-Air, a Los Angeles, e a ogni episodio è stata capace di generare scene, sketch, tormentoni che ci hanno fatto ridere un sacco. E ancora riescono a farlo: l’appuntamento con Willy, il principe di Bel-Air è su Spike TV (canale 49 del digitale terrestre), tutti giorni dal lunedì al venerdì alle ore 20.00.

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