David Hasselhoff: i motivi per cui è un nostro idolo

Ci sono interpreti televisivi e cinematografici, magari anche bravissimi, che però sono “solamente” degli attori, e ce ne sono degli altri che invece sono anche delle autentiche leggende. Fa sicuramente parte della seconda categoria David Hasselhoff. Un uomo, un mito. Almeno per tutti noi Spikers. Per quali motivi? Ve li proponiamo qui di seguito.

#1 Perché aveva un’auto parlante

David Hasselhoff è stato il protagonista “umano” di uno dei più grandi cult televisivi degli anni ’80: Supercar. Nella serie di enorme successo, trasformatasi in un fenomeno della pop culture, l’attore oggi splendido 66enne indossava allora i panni di Michael Knight, un poliziotto che combatte contro le forze del male in compagnia di un’aiutante davvero singolare: KITT, un’automobile parlante del tutto automatizzata e controllata da un’intelligenza artificiale. Se solo tutte le macchine fossero così…

#2 Perché come bagnino ha salvato un sacco di vite

Per un attore azzeccare un titolo di successo come Supercar può già considerarsi un sogno che diventa realtà. Hasselhoff può però vantare anche un altro ruolo iconico in una serie diventata ancora più popolare: Baywatch. David qui ha messo su il costume di Mitch Buchannon, il più eroico tra i bagnini del piccolo schermo, autore di numerosi e miracolosi salvataggi. Con oltre un miliardo di spettatori nel mondo, Baywatch può essere considerata senza troppi dubbi una delle serie TV più seguite di tutti i tempi e presto sarà l’ora di rivederla. Dove?

Su Spike TV mercoledì 26 dicembre alle ore 19.40 sarà proposta la prima leggendaria puntata della prima stagione di Baywatch intitolata Panico a Malibu. Un gustoso assaggio con cui Spike vuole fare un gradito regalo a tutti i suoi spettatori. Ed è solo un’anteprima. Gli altri episodi della serie vi aspettano poi sempre sul canale 49 del digitale terrestre a partire dal 21 gennaio, in una speciale versione inedita: Baywatch Remastered. Il modo migliore per gustare la serie con David Hasselhoff, Pamela Anderson e tutte le altre splendide bagnine in edizione rimasterizzata, con nuove vesti, nuovi colori, una nuova soundtrack e anche un nuovo formato video (16:9). Dobbiamo per caso aggiungere che è un evento da non perdere?

#3 Per la sua ironia

Dopo due ruoli tanto iconici, David ha saputo giocare con la sua immagine e con i personaggi che gli hanno regalato la fama in maniera molto ironica, e non possiamo che apprezzarlo per questo. Tra i suoi cameo più divertenti ricordiamo quello nella commedia sportiva Palle al balzo – Dodgeball, dove ha la parte di se stesso nelle vesti di allenatore della squadra di dodgeball tedesca.

Nel recente Guardiani della Galassia Vol. 2 appare invece per pochi istanti con le sembianze del padre del protagonista, che ha sempre amato il personaggio di Michael Knight in Supercar. Spettacolare e super autoironica pure la sua presenza nelle vesti di Mitch Buchannon nella pellicola animata SpongeBob – Il film e molto spassosa anche la sua partecipazione al mediometraggio cult Kung Fury, di cui nel 2019 verrà realizzato un sequel in uscita nei cinema, Kung Fury 2, che vedrà di nuovo la presenza di Hasselhoff.

#4 Perché ci piace anche come cantante

Non solo attore. “The Hoff” se la cava in maniera ottima pure come cantante. La sua carriera da popstar ha conosciuto un enorme successo soprattutto in Germania, dove alla fine degli anni ’80 ha raggiunto il vertice delle classifiche con la sua hit forse più celebre, Looking for Freedom. Più di recente ha inoltre cantato anche un pezzo per la colonna sonora del citato Kung Fury, l’irresistibile True Survivor, e pure nella soundtrack di Guardiani della Galassia Vol. 2 si può sentire un brano da lui interpretato, Guardians Inferno.

#5 Perché riesce a restare sempre sulla cresta dell’onda

Attore simbolo degli anni ’80, mito degli anni ’90, ma anche oggi David Hasselhoff non è da meno e riesce sempre a restare sulla cresta dell’onda. Prova ne sono le sue recenti sopramenzionate apparizioni in un lavoro di culto come Kung Fury e in un film campione d’incassi come Guardiani della Galassia Vol. 2, o anche la sua partecipazione alla saga fenomeno Sharknado, nel terzo e nel quarto capitolo.

Negli ultimi tempi l’interprete statunitense è poi stato il protagonista nei panni di una versione fiction di se stesso dello show comedy britannico Hoff the Record e della commedia-thriller Killing Hasselhoff, un titolo un programma, uscita nel 2017. Insomma, nessuno può fermare l’intramontabile The Hoff!

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