Che ne sai tu di un cerchio nel grano

I cerchi nel grano, in inglese “crop circle“, sono veramente opera di una civiltà aliena?

I primi casi registrati risalgono agli anni’80 nel sud della Gran Bretagna, ma con il tempo queste figure geometriche, comparse nel giro di una notte sui campi coltivati degli agricoltori,  si sono diffuse anche in altre nazioni del mondo, tra cui anche l’Italia.

 

La caratteristica principale che ha contribuito a creare un alone di mistero intorno al fenomeno dei cerchi nel grano è che le spighe risultavano essere piegate a spirale e non spezzate. In realtà, come vedremo a breve, con gli strumenti giusti chiunque può disegnarsi il proprio cerchio nel grano. Il limite più grande resta avere a disposizione un campo di grano.

I cerchi nel grano appaiono anche nella prima parte del film "Signs" con Mel Gibson e Joaquin Phoenix in onda questa sera alle 21.15 su Spike.

3 motivi per cui la storia dei cerchi del grano opera degli alieni è una fake news.

#1  Evoluzione stilistica

Inizialmente, queste opere d’arte aliene erano molto più naif. Ma negli anni, anche grazie alle nuove tecnologie come il GPS e al business creatosi intorno al fenomeno, hanno assunto forme sempre più complesse ed elaborate. Se sei una razza evoluta perché dovresti cambiare la “grafia” del tuo messaggio nel giro di 10 anni?

#2 Mistero = sossoldi

Nei luoghi dove si verificano fenomeni paranormali “inspiegabili” c’è  sempre un notevole giro di soldi.
Gli agricoltori, quindi, hanno visto nei cerchi nel grano un guadagno facile e coloro che sono stati vittime di questi vandali interplanetari hanno iniziato a far pagare il biglietto di ingresso per visitare il campo.

#3 Facilmente realizzabili

In rete esistono numerosi tutorial che mostrano come realizzare i cerchi nel grano, piegando le spighe senza spezzarle.
Basta una tavola legata ad una corda e il gioco è fatto.

Scroll to top