Call Me Bruna: i motivi per NON vedere le prime puntate della serie

Una serie TV tutta nuova in arrivo dal Brasile sta per partire su Spike. Si chiama Call Me Bruna e le prime puntate andranno in onda sul canale 49 del digitale terrestre stasera e domani alle ore 23.30. Dopodichè la serie sarà trasmessa tutti i mercoledì e giovedì, sempre in seconda serata. Noi però vi consigliamo di non guardarla, di non iniziarla nemmeno. Perché? Per questi motivi.

#1 Se non vi piacciono le serie controverse e provocatorie

María Bopp in Call Me Bruna

Se amate le fiction tradizionali e rassicuranti, le serie TV buoniste e stereotipate, è meglio che giriate al largo. Call Me Bruna racconta la storia di Raquel, una giovanissima ragazza brasiliana di buona famiglia che decide di prostituirsi in un bordello, assumendo la nuova identità di Bruna. Non lo fa quindi per un bisogno di soldi. Una vicenda del genere si presterebbe benissimo a un discorso di tipo moralistico. Così invece non è e, anche se la protagonista è tutto fuorché un esempio da seguire e la sua scelta la condurrà pure su una strada buia, chi cerca una condanna secca e piena di sdegno al suo stile di vita potrebbe restare deluso.

#2 Se di fronte alle scene di sesso esplicito vi coprite gli occhi

María Bopp in Call Me Bruna

Lasciate perdere Call Me Bruna se le scene di sesso esplicito vi danno fastidio. Se le serie TV sexy per voi sono troppo eccessive e preferite un tipo di televisione più pudico, questo di certo non è lo show che fa al caso vostro. Fin dalla sigla d’apertura le scene di nudo non mancano. Con il passare dei minuti poi le cose non migliorano di certo, visto che Raquel alias Bruna non si fa alcun problema a mostrarsi senza veli addosso, a confessare il suo amore per il sesso di tutti i tipi e anche a farlo, in maniera molto realistica. E allo stesso tempo la macchina da presa non si fa alcun problema a seguirla nelle sue avventure sessuali.

#3 Se per voi Brasile significa solo amore e capoeira

Maria Bopp in Call Me Bruna

Siete abituati alle serie TV americane, belle, per carità, ma che finiscono anche per somigliarsi quasi tutte e che spesso hanno una visione della sessualità decisamente timorata, persino le produzioni in teoria più estreme come quelle dell’HBO? Adorate le fiction italiane in cui del sesso proprio non vi è manco l’ombra? Ecco, anche in questo caso è meglio che vi teniate a distanza di sicurezza da Call Me Bruna. Una produzione brasiliana che conduce i suoi temerari spettatori per mano attraverso una realtà pericolosa, e allo stesso tempo intrigante, quella dei bordelli e della prostituzione in quel di San Paolo. Come dimostrano anche City of Men, la serie basata sul film City of God, e la recente produzione Netflix 3%, i brasiliani con le serie TV ci sanno fare eccome, hanno sguardo originale e ben poco politically correct, ma non ditelo a nessuno.

#4 Se vi piacciono le ragazzi innocenti

Maria Bopp in Call Me Bruna

La protagonista Maria Bopp è una giovane attrice dal fascino esplosivo, una bomba sexy con un corpo perfetto da mostrare in una produzione piena di scene di nudo come questo, ed è inoltre del tutto a suo agio con un personaggio dal comportamento così disinvolto e senza pudore. Se però preferite le ragazze della porta accanto innocenti e senza alcun lato oscuro, noi ve lo ripetiamo ancora una volta, poi fate come preferite: non guardate Call Me Bruna!

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