Black Friday: perché si chiama così?

L’origine del nome del “venerdì nero“.
La giornata dei maxi-sconti e dello shopping folle, che trasforma i centri commerciali americani in dei ring dove si improvvisano incontri clandestini di MMA.

 

Tradizionalmente, il Black Firday è il giorno successivo al Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day in inglese, Festa del Grazie per i fan di Boris) che si celebra ogni anno, negli Stati Uniti e in Canada, il quarto giovedì di novembre.


Il Black Friday nasce negli States  negli anni ’60 come operazione di marketing da parte dei commercianti americani. L’obiettivo era quello di incentivare lo shopping natalizio, offrendo ai clienti degli sconti che arrivano anche all’80% del prezzo originale di un prodotto.

 

 

Sull’origine del nome esistono due teorie principali.
Una afferma che l’aggettivo “black” faccia riferimento al traffico autostradale che si formava a Filadelfia in occasione di questo giorno.

 

L’altra, invece, è più di tipo “amministrativo”. All’epoca, infatti, i negozianti erano soliti annotare le perdite sul libro contabile con una penna rossa, mentre i guadagni con una nera. Il Black Friday, quindi, diventava automaticamente il giorno dove i conti tornavano in nero, quindi in attivo.

Scroll to top