Global Strike for Future: i giovani in strada per il futuro del pianeta

15 marzo 2019. Oggi sarà una giornata fondamentale per cambiare il destino del nostro pianeta? Di sicuro è un passo molto importante, oltre che ammirevole, quello compiuto da tanti giovani e giovanissimi, che hanno deciso di scendere nelle strade e nelle piazze in occasione del Global Strike for Future.

In cosa consiste?

Il Global Strike for Future è uno Sciopero Globale che questa mattina si sta tenendo in numerose città del mondo, Italia compresa. L’iniziativa fa parte dei FridaysforFuture, ovvero raduni e manifestazioni da parte di ragazzi e ragazze, soprattutto studenti, che si tengono ogni venerdì di fronte alle istituzioni. Il motivo? Protestare contro l’inazione da parte dei governi e delle autorità di fronte al grave problema del cambiamento climatico e del riscaldamento globale.

Il volto simbolo della protesta

L'attivista svedese Greta Thunberg

La ragazza simbolo di queste manifestazioni è Greta Thunberg, attivista svedese dell’età di appena 16 anni che già da tempo si sta battendo per la causa ambientalista. Le sue parole e le sue azioni sono d’ispirazione per milioni di persone, coetanei ma non solo, nel mondo. Un impegno che l’ha portata a essere proposta per il premio Nobel per la pace di quest’anno da tre parlamentari norvegesi. Il parlamentare Freddy Andre Oevstegaard ha spiegato la loro decisione dichiarando: “Abbiamo nominato Greta perché la minaccia del clima potrebbe essere una delle cause più importanti di guerre e conflitti”.

In Italia

Seguendo l’esempio di Greta, anche in Italia i FridaysforFuture sono in vigore da diversi venerdì e hanno trovato oggi l’adesione maggiore. Legambiente, associazione che ha aderito allo sciopero, registra che sono in corso da noi 140 eventi in oltre 100 città diverse. Sui social sono già arrivati foto e video degli scioperi di Bari, Bologna, Brescia, Brindisi, Como, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Pisa, Roma, Senigallia, Torino, Udine e Venezia, giusto per menzionare alcune tra le numerose città coinvolte.

Agire ora

Uno studio di World Meteorological Organization, l’organizzazione meteorologica mondiale, sottolinea come le emissioni di CO2 nel 2017 hanno toccato “un nuovo picco record”. Le conseguenze? Cambiamento climatico, innalzamento dei livelli del mare, acidificazione degli oceani, oltre a vari fenomeni metereologici estremi. La crisi climatica è giunta a un punto grave, ma non è ancora irreversibile. Come invitano i ragazzi del Global Strike for Future e dei FridaysforFuture, è però necessario agire. Quando? Subito.

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