Call Me Bruna: la visione del sesso nella serie

Sul piccolo schermo ci sono sempre più serie che parlano di sesso e che il sesso lo mostrano, però ce n’è una in particolare che sta spostando i confini della sua rappresentazione. Stiamo parlando di Call Me Bruna, la nuova produzione televisiva importata dal Brasile in esclusiva per l’Italia da Spike (canale 49 del digitale terrestre), dove va in onda tutti i mercoledì e giovedì in seconda serata alle ore 23.30.

Cosa rende la visione del sesso in Call Me Bruna tanto originale, oltre che tanto eccitante? Abbiamo provato a scoprirlo.

#1 Questione di realismo

Spesso, soprattutto nei lavori made in Usa, il sesso viene messo in scena in maniera patinata. Al cinema, così come in televisione, la fiction tende a proporre una visione edulcorata della realtà. Non è questo il caso di Call Me Bruna. La serie brasiliana punta in maniera forte sul realismo della sua rappresentazione. Racconta in maniera dura e cruda il mondo dei bordelli e della prostituzione a San Paolo. La malavita e le situazioni ai limiti della legalità che girano intorno ad essi, ma soprattutto le complicate vicende personali delle ragazze che lavorano in questo ambiente.

Non a caso è tratta da una storia vera, quella di Bruna Surfistinha, una donna che ha raccontato sul suo blog le sue esperienze come prostituta, dando vita prima a un film e ora anche a una serie TV. Parecchio realistica è inoltre pure la presentazione delle scene di sesso, molto lontana dal glamour delle produzioni statunitensi.

#2 Protagoniste sensuali

Call Me Bruna propone una visione più veritiera del sesso, certo, ma allo stesso tempo non si fa mancare una buona, anzi una notevole dose di sensualità. Il merito principale è della splendida protagonista Maria Bopp, l’interprete di Raquel, la ragazza di buona famiglia che decide di lavorare in un bordello di San Paolo con l’alter ego di Bruna. Con la sua carica, con la sua personalità, oltre che con il suo bel fisico, riesce a rendere sexy ogni scena in cui è presente.

 

Niente male comunque anche le altre interpreti delle ragazze che lavorano con lei. Su tutte Jéssica (Nash Laila), la mora prima rivale e poi amica di Bruna, la rossa Mônica (Luciana Paes) e la bionda Georgette (Stella Rabello).

Una scena di Call Me Bruna

#3 Sesso estremo

Una sequenza di Call Me Bruna

Se in quanto a narrazione le vicende delle protagoniste presentano nel corso degli episodi varie svolte e colpi di scena, anche e soprattutto a livello sessuale in Call Me Bruna succede di tutto e di più. Basti vedere la terza puntata della prima stagione in cui, oltre a scene di sesso di gruppo e ménage à trois, spunta pure una sequenza di “cuckold”, ovvero quella pratica per cui una persona prova piacere nel vedere il proprio compagno/a (o in questo caso una prostituta) fare sesso con un’altra persona.

#4 Amore saffico

Call Me Bruna non si fa mancare niente. Anche qualche momento di amore saffico. Vi consigliamo in particolare di tenere d’occhio il rapporto di attrazione da parte di Stella (Carla Ribas), la donna che gestisce il bordello, nei confronti di Bruna, una ragazza a cui davvero nessuno, e nessuna, riesce a resistere. Attenzione poi pure all’amicizia molto intima tra Mônica (Luciana Paes) e Georgette (Stella Rabello).

Una scena di Call Me Bruna

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